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LE CHIESE
La
chiesa parrocchiale, consacrata a San Sebastiano, è una
moderna costruzione di cemento e blocchi di pietra bianca. Nella
facciata si apre un portico nel quale è custodita un'
antica fonte battesimale. L'interno è reso accogliente
dai colori caldi del pavimento in cotto, della copertura in
legno e della luce che filtra dalle vetrate colorate. In una
cappella sulla sinistra vi è custodita la statua di Santa
Maria, risalente al 1600 che raffigura la Madonna col bambino,
seduta su una scranna; il Bambino Gesù ha il globo in
mano e un piedino posato sul picco di una montagna rocciosa.
Sopra due mensole poste ai lati della chiesa ci sono le statue
di San Sebastiano, piccolo e bello, e di San Giorgio a cavallo
che combatte col drago; entrambe risalgono al 1700. Nel paese
di Pompu esisteva un'altra chiesa, sempre dedicata a San Sebastiano.
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Essa
venne costruita in pianura perchè era troppo faticoso
salire fino all'antica parrocchiale di Santa Maria sulla collina.
Nel 1761 esisteva sicuramente, ma forse benedetta e non consacrata;
vi si celebrava messa soltanto il 20 gennaio, giorno della ricorrenza
del santo, nell'ottava settimana successiva e poi nel giorno
dell'anniversario della consacrazione della chiesa. Essa assunse
gradatamente le funzioni di chiesa parrocchiale finchè
nel 1865 crollò dalle fondamenta. La statua del santo
venne portata nella nicchia dell'altare maggiore di Santa Maria,
detronizzando la santa. San Sebastiano divenne patrono di Pompu
e addirittura "titolare" della parrocchia insieme a San Demetrio.
L'antica chiesa di Santa Maria di Monserrato, così la
chiamano i vecchi registri della diocesi, esisteva quando ancora
il paese non era nato. Essa infatti è stata costruita
nel 1500 circa e da allora l'8 settembre,per festeggiare la
ricorrenza della santa, "tutti gli anni vi accorreva in processione
un lungo corteo di popolo". Nel 1700 venne rinnovata per opera
dei curati del tempo. Nel 1771 il Reverendo Antonio Aleo rifece
il tetto con legnami nuovi; nel 1785 il Reverendo Orrù
fece imbiancare a nuovo la chiesa, rinnovare la vetrata maggiore,
fece costruire un tabernacolo di legno con dorature, una fonte
battesimale in legno bianco con portine e ferrami, un nuovo
messale. Nel 1788, con 50 lire ricavate dalla vendita di una
casa in rovina fu recintato il cimitero e si provvide anche
a un bel portale per la chiesetta. Questo cimitero, adiacente
alla chiesa, era in uso fino a circa 20 anni fa. La chiesa di
Santa Maria possiede un bel campanile a vela, mentre la scalinata
in pietra per accedere alle campane non è più
visibile dopo la ristrutturazione fatta negli anni '80. Da una
relazione del 1761 fatta a Monsignor Pilo risulta che in Santa
Maria di Pompu esistevano statue di Santa Maria di Monserrato,
San Giorgio Martire e San Sebastiano e altre; le prime sono
arrivate a noi, delle altre si è persa traccia.
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