ARCHEOLOGIA
Il complesso megalitico nuragico di Santu Miali si trova al
confine tra il territorio di Pompu e quello di Morgongiori;
l'area archeologica si estende per due ettari e mezzo.
Il nuraghe è costituito da una torre centrale circondata
da quattro torri raccordate da cortine murarie e da un circostante
villaggio racchiuso da un antemurale.
Il lavoro di alleggerimento del pietrame minuto ha permesso
di mettere in evidenza alcuni particolari della tecnica muraria.
Numerosi massi delle torri presentano segni di ritocco ed
una sorta di risega nella parte esterna alla base dei conci,
probabilmente per consentire un migliore adattamento a quelli
del filare successivo.
La tipologia del monumento e la tecnica muraria consentono
di ascrivere il complesso al periodo compreso tra il XIV e
il XII sec. a.C. Il materiale finora raccolto costituito prevalentemente
da frammenti ceramici, è riferibile al Bronzo recente
e finale (1300-900 a.C.).
La presenza di materiali punici, romani e recenti testimonia
dell'utilizzo anche in età storica e recente dell'importante
area archeologica. Il territorio è ricco di altri importanti
monumenti nuragici quali il nuraghe "Su Sensu" che rappresenta
un tipico esempio di nuraghe con addizione frontale a schema
longitudinale e, proprio nelle vicinanze del complesso di
Santu Miali, una tomba di giganti di età nuragica.
Sono rilevanti anche le testimonianze di frequentazioni prenuragiche
rappresentate da sette stazioni e tre officine della lavorazione
della ossidiana. A testimoniare una continuitˆ di vita nella
zona in età romana si rileva la presenza di una tomba
scavata nella roccia calcarea, denominata "Su laccu de su
meli" ed i resti di necropoli e abitati di età romana
in localitˆ Pranu Domus e Masoni Brebei, nelle vicinanze di
Santu Miali.
Nel contermine territorio del Comune di Morgongiori, ma in
linea d'area assai vicino ai monumenti del territorio del
Comune di Pompu, sono ubicati, inoltre, l'imponente menhir
di Prabanta "Su frucoi de Prabanta" e una piccola necropoli
a domus de janas "Su forru de Luxia arrabiosa".